Garten M116
giardino privato
Amburgo, 2020
Design e Project Management per Hahn Hertling von Hantelmann - Hamburg
Design e Project Management per Hahn Hertling von Hantelmann - Hamburg
Contestualmente al progetto di ristrutturazione e ampliamento di questa villa urbana di fine ‘800 viene restaurato e ristrutturato anche il giardino in stile neobarocco di inizio ‘900, tutelato dalla sovrintendenza.
L’ampia terrazza pavimentata in pietra dolomia ed il parterre formale che connette il giardino storico retrostante alla villa costituiscono il nuovo elemento contemporaneo che si sviluppa sopra il sottostante ampliamento architettonico interrato che accoglie la piscina e la zona fitness e spa.
La successione di scalinate e parterre preesistenti di impianto barocco, che si restringono accentuando la prospettiva centrale fino al punto focale della fontana, vengono completamente restaurati e rinforzati visivamente tramite l’utilizzo di basse siepi sempreverdi. All’esterno, a controbilanciare il vuoto dei tappeti erbosi, una folta vegetazione di perenni ed arbusti.
La monumentale scenografia di alberi esistenti, che quasi fanno dimenticare di essere nel cuore della città, viene integrata e prolungata tramite l’utilizzo di carpini a spalliera fino ad incorniciare la nuova terrazza, garantendone la privacy.
Nell’ambito dell’ampliamento sotterraneo viene creato un nuovo cortile seminterrato in diretta comunicazione con l’area wellness, pavimentato e rivestito con la medesima pietra naturale e dotato di ampie sedute di legno, dove refrigerarsi dopo una lunga seduta di sauna.
Il giardino antistante la villa, affacciato sull’elegante quartiere di Harvestehude, libero da vincoli di tutela storica, è dominato da un imponente faggio pendulo e viene concepito in maniera contemporanea come gravel garden di ispirazione mediterranea. Lo spazio attorno all’albero viene incorniciato da siepi topiarie ad onde di ilex e faggio, contrappuntate da aceri giapponesi e amamelidi che si staccano sullo sfondo monocromatico con il loro particolare foliage.
A garantire la continuità visiva e la coerenza progettuale viene utilizzata per la pavimentazione carrabile ed il brecciolino ancora una volta la caratteristica pietra dolomia, con la sua particolare colorazione grigio beige ed i suoi eleganti toni neutri ma caldi.
Maggiori informazioni su: https://www.hhvh.de/
Fotografie: Hahn Hertling von Hantelmann
Contestualmente al progetto di ristrutturazione e ampliamento di questa villa urbana di fine ‘800 viene restaurato e ristrutturato anche il giardino in stile neobarocco di inizio ‘900, tutelato dalla sovrintendenza.
L’ampia terrazza pavimentata in pietra dolomia ed il parterre formale che connette il giardino storico retrostante alla villa costituiscono il nuovo elemento contemporaneo che si sviluppa sopra il sottostante ampliamento architettonico interrato che accoglie la piscina e la zona fitness e spa.
La successione di scalinate e parterre preesistenti di impianto barocco, che si restringono accentuando la prospettiva centrale fino al punto focale della fontana, vengono completamente restaurati e rinforzati visivamente tramite l’utilizzo di basse siepi sempreverdi. All’esterno, a controbilanciare il vuoto dei tappeti erbosi, una folta vegetazione di perenni ed arbusti.
La monumentale scenografia di alberi esistenti, che quasi fanno dimenticare di essere nel cuore della città, viene integrata e prolungata tramite l’utilizzo di carpini a spalliera fino ad incorniciare la nuova terrazza, garantendone la privacy.
Nell’ambito dell’ampliamento sotterraneo viene creato un nuovo cortile seminterrato in diretta comunicazione con l’area wellness, pavimentato e rivestito con la medesima pietra naturale e dotato di ampie sedute di legno, dove refrigerarsi dopo una lunga seduta di sauna.
Il giardino antistante la villa, affacciato sull’elegante quartiere di Harvestehude, libero da vincoli di tutela storica, è dominato da un imponente faggio pendulo e viene concepito in maniera contemporanea come gravel garden di ispirazione mediterranea. Lo spazio attorno all’albero viene incorniciato da siepi topiarie ad onde di ilex e faggio, contrappuntate da aceri giapponesi e amamelidi che si staccano sullo sfondo monocromatico con il loro particolare foliage.
A garantire la continuità visiva e la coerenza progettuale viene utilizzata per la pavimentazione carrabile ed il brecciolino ancora una volta la caratteristica pietra dolomia, con la sua particolare colorazione grigio beige ed i suoi eleganti toni neutri ma caldi.
Maggiori informazioni su: https://www.hhvh.de/
Fotografie: Hahn Hertling von Hantelmann








